Commercianti nel XXI Secolo

Cos'è l'e-commerce e come orientarsi nel modo corretto per garantire l'incremento del volume di affari

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da adf il 01/01/0001 00:00:00


Categoria
tecnologia, architetture
Tags
database, ORM, nhibernate, Entity Framework
Commercianti nel XXI Secolo

Il commercio elettronico o e-commerce, che tradizionalmente indica il commercio professionale attraverso Internet, ha fatto il giro del mondo a partire dalla metà degli anni '90. Tuttavia in Italia tale modalità di vendita al dettaglio è oggetto di attenzione da parte di imprenditori e consumatori solo da pochi anni. Uno dei motivi principali è dovuto al grande successo di alcuni nomi ben noti come eBay, Amazon e Dell. I fatturati di queste aziende riportati nelle relazioni annuali sono senza dubbio uno dei fattori chiave dell'affermazione su vasta scalea dell'e-commerce oggi. I motivi del ritardo sono invece da individuarsi nel ritardo con cui si sono affermati nel nostro paese i sistemi di pagamento elettronici (Payapal, carte prepagate come la Postepay, etc.) e nella naturale diffidenza per il mancato rapporto diretto con il commerciante a cui gli italiani sono abituati.

L'e-commerce ha dimostrato la sua importanza soprattutto nei settori commerciali dove il tempo gioca un ruolo fondamentale. Dal punto di vista aziendale, con meno tempo speso per portare a terminre una transazione (si pensi alla consulenza che una commessa deve offrire prima che l'acquirente si decida all'acquisto) il numero di transazioni giornaliere può aumentare e con esso il profitto. Con pochi clic ed in pochi minuti, una transazione o un ordine possono essere completati via internet con estrema semplicità.
Anche una transazione bancaria può essere completata attraverso Internet in pochi minuti rispetto al metodo bancario tradizionale che può richiedere a volte intere ore nei momenti di punta.

Da un punto di vista operativo quindi l'e-commerce è molto più conveniente del metodo di commercio tradizionale. Ciò è dovuto al fatto che attraverso l'e-commerce, i costi per l'intermediazione alla vendita possono essere destinati ad altre attività come ad esempio il marketing che consente di raggiungere più clienti, in modo più mirato e molto più economicamente degli striscioni lungo la strada o degli spot televisivi. Per l'e-commerce, le spese totali necessarie per gestire l'attività sono significativamente molto più basse rispetto al metodo di commercio tradizionale.
Ad esempio la sede operativa può essere più piccola ed unica (con risparmio su costi di affitto e manutenzione). In aggiunta a ciò, la maggior parte dei costi per il personale, la manutenzione, le comunicazioni e la locazione di uffici possono essere sostituiti da un unica voce di spesa, il web hosting per la piattaforma di e-commerce.

Un altro costo abbattuto è quello del magazzino. Dagli anni '90 i consumatori hanno sviluppato gusti molto più variegati rispetto alle loro controparti degli anni precedenti, costringendo le aziende produttrici ad ampliare il ventaglio delle versioni disponibili per ogni prodotto (si pensi alle auto, al makeup, all'abbigliamento, agli accessori per la persona). Tale situazione ha reso molto più difficoltoso (e quindi oneroso) per i distributori al dettaglio (specialmente per i piccoli commercianti) la gestione di un magazzino. Mantenere in casa uno stock di tanti prodotti che potenzialmente potrebbero rimanere invenduti e che sono soggetti ad una inevitabile svalutazione porta infatti a due possibilità:

  • l'aumento dei costi dei prodotti in negozio, che comporta un incremento della differenza di prezzo con i prodotti venduti sul web;
  • la diminuzione del ventaglio di prodotti disponibili, che si scontra con la verietà disponibile sul web
    • Questo spinge sempre più i potenziali acquirenti ad effettuari gli acquisti online piuttosto che tramite l'e-commerce.

      Sia per i consumatori che per le imprese, l'accessibilità svolge un ruolo determinante in quanto è il fattore chiave che determina il successo dell'impresa. Dal punto di vista operativo, l'e-commerce è accessibile praticamente da qualsiasi luogo del mondo tramite Internet. In questo modo, un numero enorme di potenziali clienti può entrare in contatto con l'attività dell'azienda eliminando i limiti della posizione geografica.
      Dal punto di vista del cliente, l'e-commerce è molto più conveniente in quanto permette di navigare attraverso un insieme di cataloghi velocemente, confrontare i prezzi tra i prodotti, valutare l'acquisto di prodotti di altri paesi e per di più mentre si è a casa o al lavoro, senza alcuna necessità di spostarsi dalla propria sedia. Oltre a questo, sia per i consumatori che per le imprese, l'e-commerce ha meno burocrazia (permessi ASL, tasse di concessione, etc.) rispetto al metodo di commercio tradizionale.

      Sul mercato globale l'e-commerce ha inoltre aperto numerose finestre di opportunità per una varietà di altre aziende e investitori. Ad esempio, a causa della forte espansione del commercio elettronico, sempre più risorse vengono indirizzate in titoli elettronici, servizi internet, business plan e le nuove tecnologie. In conseguenza di questo fenomeno, una serie di nuovi mercati sono emersi esclusivamente in versione e-commerce.

      In breve, l'e-commerce ha già sostituito la vecchia modalità di commercio al dettaglio in quasi tutti i settori. Resiste il settore alimentare per questioni legate alla deperibilità dei prodotti e alle norme sulle spedizioni, ma anche in questo settore si cominciano a vedere dei passi in avanti. Per rimanere competitivi nel mercato in continua evoluzione è importante non farsi cogliere impreparati e affidarsi a professionisti che siano in grado di fornire gli strumenti giusti e opportunamente dimensionati.

More For Less è in grado di supportarvi nell'implementazione, avviamento e promozione del vostro e-commerce ponendo particolare attenzione al budget disponibile e con piani di accesso ai servizi modulabili per tutte le fasce


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